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Come gestire l’ansia da frigorifero.

Come gestire l’ansia da frigorifero.

Codice Amico Sorgenia: RobertoA314887
IL MIO CODICE AMICO: RobertoA314887

Alcuni tipi di verdure, come pomodori e zucchine, o la frutta non ancora matura non necessitano di essere conservati in frigorifero.

Dopo aver fatto la spesa ed essere tornati a casa ci si può imbattere nella cosiddetta “ansia da frigorifero“. Dura giusto quei 5 minuti, dal momento in cui appoggerete in cucina i sacchi stracolmi di alimenti fino a quando non saranno stati svuotati tutti completamente.

Ecco che allora scatta il conto alla rovescia e in preda alla frenesia si inizia a infilare tutto in frigorifero, giocando a tetris o semplicemente accatastando in qualche modo la roba.

La temperatura dei frigoriferi non è costante in tutti i settori. I derivati del latte, gli affettati e tutti quegli alimenti che devono essere conservati in frigo dopo la loro apertura vanno sistemati nei ripiani centrali, dove si registra la temperatura più bassa, oppure in alto. Frutta e verdura devono essere riposte nei cassetti in basso dove la temperatura è leggermente maggiore. Infine negli scomparti degli sportelli, dove si registra la temperatura più alta, si possono mettere burro, salse e bibite varie.

In ogni caso si consiglia di non riempire eccessivamente il frigorifero (soprattutto con alimenti che possono stare tranquillamente fuori) perché l’aria non circolerebbe correttamente e non si avrebbe una adeguata refrigerazione.




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