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Thanksgiving Day: l’ossicocco accompagna sem...

Thanksgiving Day: l’ossicocco accompagna sempre il tacchino.

L’ossicocco è un frutto a bacca rossa che nel Thanksgiving Day americano accompagna sempre il tacchino.

Il giorno del ringraziamento è una festa cristiana che si celebra negli Stati Uniti d’America il quarto giovedì del mese di Novembre. La sua origine risale al 1621 quando i padri pellegrini, cioè i primi coloni del Nord America, dopo un anno tremendo di miseria e morte poterono finalmente festeggiare un raccolto abbondante e renderne grazie a Dio.

Infatti, quando l’anno precedente sbarcarono nel Nuovo Mondo a bordo della Mayflower, trovarono un territorio selvatico e inospitale. Essi seminarono i semi dei prodotti che erano soliti coltivare in Inghilterra ma, a causa del clima e del terreno, la semina non produsse i frutti necessari a superare il rigido inverno causando una vera e propria strage tra di loro. Fu solo grazie all’aiuto dei nativi americani che poterono capire quali erano i prodotti da coltivare e gli animali da allevare, in particolare mais e tacchini.

The first Thanksgiving Day di Jean Leon Gerome Ferris
In foto
: dipinto di Jean Leon Gerome Ferris sul primo Thanksgiving Day.

L’ossicocco appartiene alla famiglia delle Ericacee come il mirtillo, il corbezzolo, l’erica e il fiordaliso e viene coltivato prevalentemente nel Massachusetts mentre in Europa è ancora poco conosciuto.

Le bacche assomigliano a piccole ciliegie e vengono raccolte nel periodo autunnale. La polpa è succosa ma il suo sapore è marcatamente aspro, per questo motivo generalmente non vengono consumate al naturale ma trasformate in confettura, in particolare nella tipica cranberry sauce che non può assolutamente mancare sulle tavole americane insieme al tacchino durante il Thanksgiving Day.

OssicoccoIn foto: bacche rosse di ossicocco.

Gli ossichocchi vanno cotti con poca acqua e soprattutto con il coperchio perché il calore fa esplodere le bacche proprio come avviene per il mais soffiato. Si devono conservare in frigorifero perché a temperatura ambiente si deteriorano molto in fretta e volendo possono essere congelati al naturale senza l’aggiunta di zucchero.

Questi frutti rossi contengono molta Vitamina C e Potassio, favoriscono la circolazione del sangue e fanno benissimo alla pelle e all’apparato digerente, inoltre aiutano a combattere le infezioni alle vie urinarie.

Composti per l’87% da acqua, apportano 46 Kcal ogni 100 g di prodotto così ripartite: 92% Carboidrati (zuccheri), 5% Lipidi (grassi), 3% Proteine.

 

 


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