Il rabarbaro – Aprile.

Il rabarbaro è una pianta erbacea originaria della Mongolia e appartenente alla famiglia delle Poligonacee.

Il nome deriva da “Rha” (antico nome del fiume Volga da cui poi è derivata la parola latina “Rheum” cioè radice) e “Barbarum” (dei barbari): letteralmente significa dunque “radice dei barbari“.

Nonostante tutti pensino che il rabarbaro sia amaro, in realtà solamente la radice lo è, da essa si ricavano infatti le famose caramelle o il liquore.

Gli steli invece sono gradevolmente asprognoli e in base al tipo di varietà possono essere robusti e corti o lunghi e sottili, di colore rosso, rosato o verde, simili a quelli del sedano.

Le foglie invece non sono commestibili poiché contengono una grande quantità di acido ossalico cha ha un grande potere lassativo.

Steli di rabarbaroIn foto: steli e foglie di rabarbaro.

Si può consumare crudo ma generalmente viene cotto lentamente in poca acqua per una ventina di minuti, il tanto che basta per ammorbidirne le fibre. Prima di cuocerlo si consiglia comunque di pulirlo eliminando i filamenti più coriacei.

Nonostante sia a tutti gli effetti un ortaggio viene spesso utilizzato come se fosse un frutto per preparare marmellate, torte, gelati e accostato a mele, fragole, cannella, limone o zenzero. Le sue note acidule sono molto utili a bilanciare preparazioni eccessivamente zuccherine, tuttavia può essere tranquillamente aggiunto a preparazioni salate e accompagnare sia carni che pesci.

Al momento dell’acquisto gli steli devono essere sodi, privi di macchie gialle o fessurazioni. Può essere congelato in pezzi senza essere precedentemente sbollentato mentre in frigorifero si conserva solamente per pochi giorni.

Il rabarbaro è ricchissimo di polifenoli (antiossidanti), Vitamina C e sali minerali quali Potassio e Calcio. Inoltre ha proprietà aperitive, vermifughe e favorisce la digestione.

Composto per il 94% da acqua, apporta 23 kcal ogni 100 g così ripartite: 18 Kcal da Carboidrati (zuccheri), 3,6 Kcal da Proteine, 1,8 Kcal da Lipidi (grassi).

Il mese migliore per acquistare il rabarbaro è Aprile.

Rabarbaro Res Naturae


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