I mirtilli neri – Luglio.

I mirtilli neri appartengono alla famiglia delle Ericacee e hanno origine in Europa e Asia.

Le bacche di circa 8 mm di diametro sono protette dalla pruina, uno strato ceroso che conferisce loro un aspetto opaco e biancastro. Quando sono acerbi presentano un colore rosso che con la maturazione vira al blu scuro o nero.

Sono frutti molto delicati e facilmente deperibili, infatti si possono conservare in frigorifero solo per qualche giorno. Vanno lavati solamente appena prima di consumarli. Si possono congelare ma solamente se poi devono essere cotti in quanto tale processo altera la loro consistenza e soprattutto il loro sapore. Si consiglia quindi di cuocerli ancora da congelati in modo da preservarne il gusto.

Esistono circa 150 specie di mirtilli (non tutte commestibili) tra cui anche il mirtillo americano coltivato soprattutto negli Stati Uniti e in Canada nelle versioni nano e gigante. Quest’ultimo produce bacche grandi quanto biglie e meno dolci rispetto al mirtillo americano nano.

I mirtilli sono ricchi di Vitamina A e Vitamina C oltre che di sali minerali quali Potassio, Fosforo, CalcioFerro. Contengono numerosi acidi (malico, ossalico e citrico) e antociani che li rendono molto utili contro le infezioni alle vie urinarie, inoltre sono dei potentissimi antiossidanti naturali che combattono i radicali liberi e quindi prevengono la formazione di cellule tumorali.

Si dice che i mirtilli migliorino la vista ma non è del tutto corretto. La ricca presenza di Vitamina A, infatti, permette di migliorare solamente la visione in condizioni di scarsa luce, ovvero durante le ore crepuscolari e notturne.

Composti per l’85% da acqua, apportano 25 Kcal ogni 100 g così ripartite: 78% Carboidrati (zuccheri), 15% Proteine, 7% Lipidi (grassi).

Il mese di riferimenti per i mirtilli neri è Luglio.


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