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Tagliatella alla lenticchia di Castelluccio di Nor...

Tagliatella alla lenticchia di Castelluccio di Norcia e cubi di cotechino Modena IGP.

Un piatto non di apparenza ma di sostanza che richiede i suoi tempi di preparazione. Un modo alternativo per consumare il tradizionale abbinamento cotechino e lenticchie.

Il cotechino Modena IGP, in quanto fresco e artigianale, viene immerso in acqua fredda non salata e portato a bollore progressivamente. Lo spago e la carta o un canovaccio servono per proteggerlo in fase di cottura ed evitare che si sfaldi. Il budello deve essere bucato prima di cuocerlo per evitare che esploda e lasciare defluire il grasso in eccesso. L’acqua non deve mai bollire ma sobbollire lentamente. Il cotechino è pronto dopo circa 3 ore di cottura. Una volta lasciato raffreddare si ricavano dei cubi.

Le lenticchie di Castelluccio di Norcia IGP vengono cotte in acqua non salata, partendo da acqua fredda. La cottura viene prolungata fino a quando non inizieranno a sfaldarsi. Si scolano conservando la loro acqua di cottura e si setacciano su un setaccio a tamburo per ottenere una polpa liscissima priva di cuticole. Tenete in considerazione che dopo la cottura le lenticchie raddoppieranno circa il loro peso per l’assorbimento di acqua.

Le tagliatelle vengono ottenute dall’impasto di polpa delle lenticchie, farina 00 uova intere. (Per 200 g circa di polpa di lenticchia, ovvero circa 100 g di lenticchie secche, ho utilizzato 170 g di farina circa e un uovo intero extrafresco). Si cuociono in abbondante acqua bollente salata il tempo necessario a farle tornare a galla.

Infine si mantecano con acqua di cottura ristretta delle lenticchie, nella quale si riscaldano i cubi di cotechino, e un filo d’olio extravergine d’oliva.

Buon appetito! 😛

 

 


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